Alejandra Pizarnik | Poesie I

La seconda parte di questo articolo uscirà lunedì 25 ottobre. Per i testi in lingua originale rimandiamo a 13 poemas para recordar a Alejandra Pizarnik, articolo pubblicato il 23 aprile 2019 dal Ministero della cultura argentino. L'opera poetica di Alejandra Pizarnik è stata tradotta integralmente, in Italia, da Roberta Buffi per i tipi di LietoColle, nel volume "Poesia completa" (2018), a cura di Ana Becciu.


Alejandra Pizarnik | Poesie I traduzioni di Mattia Tarantino


spiegare con parole di questo mondo

che una nave partì da me portandomi


*

Un fuoco abbandonato smorza la sua luce.

Canta un uccello innamorato.

Tante creature fameliche nel mio silenzio

e questa pioggerellina che mi accompagna


*


In attesa che un mondo sia dissotterrato dal linguaggio, qualcuno canta il luogo in cui si forma il silenzio. Proverà che non perché infuria il mare esiste, tantomeno il mondo. Per questo ogni parola dice quel che dice, qualcosa in più e qualcos’altro ancora.


*


non più le dolci metamorfosi di una ragazza di seta

ora sonnambula sul cornicione della nebbia

la sua mano che freme al respiro

di un fiore aperto al vento


*

alejandra alejandra

sotto ci sono io

alejandra



Alejandra Pizarnik (Buenos Aires, 1936 – 1972). Ha pubblicato La terra più estranea (1955), L’ultima innocenza (1956), Le avventure perdute (1958), Albero di Diana (1962), I lavori e le notti (1965), Estrazione della pietra della follia (1968) e L’inferno musicale (1971).


Mattia Tarantino (Napoli, 2001) codirige Inverso – Giornale di poesia e fa parte della redazione di Atelier. Collabora con numerose riviste, in Italia e all’estero, tra cui Buenos Aires Poetry. I suoi versi sono stati tradotti in più di dieci lingue. Ha pubblicato Fiori estinti (2019) e Tra l’angelo e la sillaba (2017).

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