La Selva di YAWP | Una collaborazione con Aboca Edizioni

Su YAWP abbiamo evitato di parlare apertamente del fatto che il Covid-19 abbia messo in stallo il mondo editoriale, ma ora è il tempo di ragionarci un po’ su.

Da poco più di un mese a questa parte, la quantità di e-mail in cui ci vengono proposti nuovi libri da recensire, eventi a cui partecipare, presentazioni da tenere d’occhio, è crollata al livello zero: librerie, case editrici, stamperie e scrittori vivono in una bolla, senza sapere cosa sarà di loro né cosa succederà; i DPCM si accumulano l’uno sull’altro senza dare speranze, o anche solo idee, sul prossimo futuro e le scadenze si avvicinano inesorabili. In poche parole, siamo tutti tristi e molto in difficoltà.

Nonostante tutto, YAWP non si ferma. Il progetto continua inesorabile e oggi introduce una collaborazione, potremmo dire, delle più necessarie: con i ragazzi di Aboca Edizioni, vi proporremo un articolo al mese, in cui l’argomento centrale sarà una delle loro opere, che trattano il tema del rapporto uomo-natura in tutte le sue forme. Ciò che rende questa collaborazione così speciale è il fatto che siamo riusciti a fare di YAWP uno spazio di condivisione e dialogo, così come abbiamo sempre voluto, nonostante il periodo storico.

Come si può leggere sul loro sito, Aboca aveva in programma di organizzare un vero e proprio bosco temporaneo al Salone Internazionale del Libro di Torino: il Bosco degli Scrittori, dalla loro omonima collana. Al Lingotto, ci si sarebbe potuti immergere in una vera e propria macchia verde, fatta di alberi, cespugli ed erbe delle più varie. Questo è ora impossibile, non tanto perché il Salone del Libro è stato rimandato a data da destinarsi (si sarebbe dovuto tenere dal 14 al 18 maggio), quanto per il fatto che, in tutto il mondo, uscire di casa è diventato quasi impossibile, se non in pochi casi specifici.

Per questo, il Bosco degli Scrittori diventerà qui La Selva di YAWP: ogni fine mese parleremo di un volume selezionato dal catalogo di Aboca Edizioni, così da riempire digitalmente il vuoto che questo periodo storico ci ha calato sulla testa. Affronteremo i temi dell'ecologia, dell'ambientalismo e cercheremo di capire qual è il ruolo dell'uomo sul nostro piccolo, grande pianeta Terra e viceversa.

La Selva di YAWP non ha per ora una scadenza, così come nient’altro nel mondo: l’unica cosa che sappiamo è che vogliamo accompagnarvi in questo percorso con noi, nella speranza di rivederci tutti al Salone Internazionale del Libro di Torino, quando tutto sarà finito.

Ci auguriamo che siate tutti al sicuro, in questo periodo così difficile, e un grazie ad Aboca Edizioni per aver scelto di collaborare con noi.


La Redazione

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