• Antonio Merola

Poesia | Otto inediti di Quirico Malatesta

Aggiornato il: gen 9

Estratti da Tentacoli & tentazioni: una raccolta inedita di Quirico Malatesta. Consigliamo la lettura da pc fisso.



© photo by Quirico Malatesta

1. il sabato

ci hanno inseguito, mi ricordo,

e noi che ci siamo rifugiati in un cinema


(ma nulla da interpretare)

«se ci ritroveremo non ci sarà memoria per me insetto per te fatto farfalla tropicale»

(apnea)

[subito avvertimmo la necessità impellente

di fare una strage in sala]

in seguito (i lobi lesionati, già in cancrena) – la prova caparbia –

(o una terribile coincidenza?) l’ineluttabile “non pensavo neanche di poter immaginare tutta questa bellezza

spoglia

nei tuoi occhi

rivoltati dall’orgasmo che solo la bianca ti dà non capisco più se questo è un ospedale o un cinema –

manchi tu


***


2. Ora

che mi ho fatto terra bruciata attorno

mi sento quasi felice, contento,

già temprato per questo inverno eterno:

non ho amici, ma abitudini

non ho frequentazioni, ma tregue.

Mi vivo l’abbandono, consapevole

che spesso solo confondendosi

con i morti si sopravvive. B******, giugno 1999


***

0. [ho escogitato una sofisticata macchina astratta che mi permette di iterarmi N volte (…)

si diagramma un io qui elettronico, una specie di soggetto automatizzato con un profilo composto secondo sequenze analogiche aleatorie …è un vero prodigio di morbidezza meccanica… «non intendo illustrare l’assenza, semmai una specie d’identità»]

...

[“rannicchiandomi nella mia collezione di bottigliette di soluzione fisiologica e lime,

lamelle, ampolle, pellicole, nodi, monologhi, rovesci, ricordi, refusi, ,

volti, giochi, ecc.” – accumulo angoscioso: schedatura e inserimento

in una determinata memoria “automatica”. Si costituisce cioè una funzione

la cui variabile Y sta per singole virtualità decadute (ossia: le occasioni perdute)

e la costante Z per le soddisfazioni fronto-pariatali”…]


***


1. il fegato fermentato, quasi una sottiletta

sottilmente sfilo l’ago, ma non disinfetto

— catabasi imbastisco: “CHE CAZZO!” – sbraito mentre sbircio un teatro di atrocità / avverto lugubri languori lagunari / frantumo vertebre cervicali altrui / alcuni rituali / tra cui / il germinale / e altre lacune / sognavo d’essere protagonista di un film di Caligari / lo conosci Caligari? / compendiano il supplizio / vizio sfizioso / o infame sevizia / le due / con una / precisione chirurgica mi apro la pelle e osservo attentamente all’interno / la carne, il sangue, la violenza / è un sesso / le labbra umide schiuse i bordi mestrui intorno, un rosso mollusco fremente…

*

Mi trovo dunque a leggere freneticamente “una rete per Reta” (saggio introduttivo di Visas, ed. Feltrinelli, 1976)

: la critica non è il mio forte, tutti avvoltoi;

la lettera stecchita, carcassa spolpata; l’inchiostro

il becco di un armamento superficiale,

per qualche cosa di superficiale —

io sono superficiale e ne vado fiero ( rido un corridoio,

corro nella captazione allegorica, confondo

psico- e noo-tropia nell’orbita del lavabo intasato al mattino;

cammino saturnino sul filo disforico di un piano obliquo;

matematicamente schivo cataste di traumi e vesciche pulsanti di morbi orribili.

Contemplo aurore al neon,

divengo con ciò che non divento, divelto su quel vicolo del centro;

e non ho paura malgrado la totale assenza

di una messa a fuoco ) .


***


4.

Immagina la proiezione di fuochi fatui, (il focolare, il focolaio, l’incendio)

— non sono un’allucinazione… deambulando

(“Ci rincontreremo, se saremo (s)fortunati”

gli strumenti di tortura: bocca succulenta, ipnotica, mani di miele, occhi estremamente

ancora non riesco a ingoiare il bolo amaro dell’esasperazione….

“…continua” “ti disgusto?”

Un disguido sarebbe l’embolia che mi auguro:

“gli dei scendevano, scendevano dilapidati”

in un cantiere in cui ancora non distinguo le mura

dall’impalcatura


(“che cosa mi racconti? una poesia?

la neurolisi? la nostalgia?”)


***


Tempo fa in Thailandia, anche solo sfiorare un membro della divina famiglia reale comportava la pena capitale. Potevano avere contatto fisico con costoro soltanto gli aristocratici e, contestualmente, ancelle ed eunuchi. Un giorno la giovane Sunanda, prima moglie del re Rama VI, era in viaggio su un battello diretta a Bang Pa-In, la reggia reale estiva. Il battello naufragò e la regina, incinta del primogenito futuro sovrano, morì affogata nel fiume Chao Phraya, davanti agli occhi atterriti dei sudditi a riva e su altre barche. Nessuno poté intervenire per soccorrere la regina ed evitare la disgrazia.


***


6.3 l’impianto scaduto in un sussulto lascia provvisoriamente il passo all’innocua desolazione che giunge da dietro, da dentro. Il pianeta attanagliato dall’esterno emette pateticamente un catetere; sullo sfondo le nubi elettriche nel ruolo del cattivo presagio (un altro capitolo svilupperebbe al meglio la situazione kafkiana: per adesso, si direbbe quasi un’ulcerazione abbacinante, il monumento stropicciato d’una bradicinesia inflazionata: ostile si ostina, scompaginando l’universo semantico, con esagerata sensualità): l’umore viola di violenza recupera la febbre equatoriale: ecco la tentazione, inferta, infertile.


***


/*/


Codeina, ibuprofene, amminoacidi ( glutammato).|

Clorpromazina, clozapina, olanzapina, quetiapina, loxapina,|

alopedirolo, droperidolo, trifluperidolo, spiperone,|

clorpromazina, perfenazina, tioridazina, flufenazina, proclorperazina, perfenazina, acetofenzaina,|

amfetamina, pemolina, imipramina, amitriptilinala,|

clomipramina, nortriptilina, desipramina, amoxapina, fluoxetina, fluvoxamina.|

Citalopram, escitalopram, sertralina, paroxetina,|

duloxetina, venlafaxina, reboxetina, amisulpide,|

trazodone, nefazodone, mirtazapina, bupropione,|

fenelzina, moclobemide, litio carbonato.|

Tetraidrocannabinolo.|

Adrenalina.|

Metifenidato, zinco, magnesio, inositolo. Tramadol.|

Dopamina.|

Acepromazina, alfa-pirolidinopentiofenone,|

acido ibotenico, baeocistina, benzilpiperazina,|

buprenorfina, catina, catinone.|

Metilmorfina. Levometadone.|

Catina, dipropiltriptamina, efedrina, ergotina, mefedrone,|

etorfina, fenetillina, mescalina. |

Nicotina. Acetilcolina.|

Muscimolo, muscazone, etorfina, naltrexone, isotiocianato di allile.|

Ibogaina, fenciclidina, nebularina, nitrito d'isobutile,|

orellanina, psilocibina, psilocina, sinigrina, nitrito d’amile.|

Tiletammina, scopolamina, ossicotone, cabergolina, nicergolina.|

Fenilalalina, norvalina. Cromo.|

Etanolo. Metilfenidato. Eroina.|

Endorfina. Serotonina.|

* il mio vero e unico, il bisogno: ecco






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